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Lórien
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«A Lórien le cose del passato vivevano ancora. Il male vi era stato visto e udito, e il dolore più volte provato; gli Elfi temevano e diffidavano del resto del mondo: i lupi ululavano ai margini del bosco: ma sulla terra di Lórien non vi era alcuna ombra»
mwbgLórien o mwbwLothlórien è un regno di mwcaArda, l'mwcquniverso immaginario mwcgfantasy creato dallo scrittore inglese mwcwJ. R. R. Tolkien. È una foresta della mwdaTerra di Mezzo, posta alla coincidenza tra i due fiumi mwdqCelebrant (o Argentoroggia) e mwdgAnduin. Il nome Lórien (nome del giardino del mwdwVala mweaIrmo, ma che in mweqSindarin può essere interpretato come mweg"terra dell'oro", in riferimento alle foglie dei mwewmwfamallorn, deriva da Lothlórien ("fiore di sogno"), che è a sua volta derivato da mwfqLaurelindórinan ("terra della valle d'oro cantante"). Gli abitanti di Lórien sono chiamati mwfgGaladhrim ("gente degli alberi"). Altri nomi sono mwfwLórinand ("valle dorata", derivato dal Nandorin) e mwgaLindorinand ("valle dei cantori", forse in Telerin).
Contents
• Storia
• Origini
• Note
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Storia
Origini
Come quelli del mwiqBosco Atro più a nord, gli abitanti di Lothlórien erano prevalentemente Elfi Silvani della stirpe dei mwigNandor, che erano originariamente, di tutti gli mwiwEldar, i più somiglianti agli mwjaAvari dell'est. I loro primi accampamenti erano sparsi in tutte le ampie foreste su entrambe le rive del corso superiore dell'Anduin, avendo dimorato lì in origine dopo essersi rifiutati di attraversare l'mwjqHithaeglir in tempi molto antichi.
Prima traversata dell'Anduin
Prima della fine della mwkaPrima Era, gli Elfi Silvani si erano trasferiti ad est dell'Anduin per sfuggire al potere e all'influenza dei mwkqNani di mwkgKhazad-dûm, in crescita durante quel periodo, ma la loro cultura e conoscenza fu notevolmente arricchita e ampliata con l'arrivo degli Elfi mwkwSindar da ovest delle montagne agli inizi della mwlaSeconda Era: persino il linguaggio Silvano fu gradualmente sostituito dal mwlqSindarin (pur con contaminazioni e accento mwlgNandor, il quale trasse in inganno mwlwFrodo Baggins, che capiva il Sindarin "classico"). Tra questi arrivi ci fu anche quelli di mwmaAmdír, che divenne il loro primo signore ancor prima di Galadriel e Celeborn, il quale passò le montagne e l'mwmqAnduin per unirsi a questi Nandor del sud dopo la distruzione dell'mwmgEregion durante la guerra tra gli Elfi e mwmwSauron.
In definitiva, Amdír si mise a capo dell'armata che prese parte all'mwnqUltima Alleanza tra gli Elfi e gli Uomini assieme ad mwngOropher, un altro signore Sindarin che guidò gli Elfi Silvani del nord nella stessa vittoria contro Sauron, perciò si può supporre che entrambi i reami boscosi, del nord e del sud, siano stati fondati allora.
Seconda traversata
Con il graduale ritorno della maligna influenza di Sauron dalla foresta a est dell'Anduin, gli Elfi Silvani del nord, guidati da mwoqThranduil figlio di Oropher, si spostarono ancor più a nord, e quelli del sud tornarono a ovest oltre il Grande Fiume, sebbene senza il loro ultimo signore Sindarin mwogAmroth figlio di Amdír, che partì dall'mwowEdhellond dopo che la sua amata mwpaNimrodel ne era fuggita.
Gli Elfi Silvani del sud proclamarono mwpgGaladriel (che già in passato era stata lì ospitata) e mwpwCeleborn come loro nuovi signori, e andarono ad abitare la foresta a ovest del fiume — che era nota col nome di mwqaLaurelindórinan (mwqq"Terra della Valle dell'Oro Cantante", secondo la traduzione di mwqgBarbalbero) o mwqwLórinand (mwra"Valle dorata") — e le diedero un nuovo nome, mwrqLothlórien (Sindarin mwrg"Fiore di sogno"), in onore di quella regione che Galadriel dovette abbandonare esiliandosi dalla terra di mwrwAman (abbandonarono così la zona dove poi sarebbe sorta mwsaDol Guldur). La Dama custodì il paese di Lórien grazie al potere del suo anello elfico, mwsqNenya, nonché quello della gemma mwsgElessar.
Il nome è spesso accorciato in Lórien (che può essere tradotto come "terra dell'oro"¸ sebbene abbia anche il significato di "sogno"). Altri nomi che più tardi vennero accordati alla foresta includono il molto tardo mwtaRohirric Dwimordene (da mwtqdwimor "fantasma", alludendo alle percezioni magiche degli Elfi), e il termine mwtgOvestron la Foresta d'Oro, la Terra Nascosta o il Bosco d'Oro.
Lothlórien era famoso per avere gli alberi più grandi della Terra di Mezzo, e dopo la caduta di mwuaNúmenor divenne il solo posto dove cresceva ancora il mwuqmallorn, l'albero d'oro, donato agli Elfi da mwugTar-Aldarion durante la mwuwSeconda Era, a sua volta donato ai numenoreani dagli mwvaEldar di mwvqTol Eressëa, vicino a mwvgValinor; si dice che i primi mallorn furono piantati nel bosco proprio da Galadrielcite-ref-1[1]. Dopo la mwwwGuerra dell'Anello, inoltre, un seme di mallorn fu piantato da mwxaSamvise Gamgee nella mwxqContea. Il seme gli era stato donato da Dama Galadriel lungo il suo viaggio e l'albero che crebbe al suo posto diventò il nuovo Albero della Festa davanti a mwxgCasa Baggins, dato che quello vecchio era stato abbattuto dai servi di mwxwSaruman.
Terza traversata
Dopo la partenza di Galadriel per mwygValinor nell'ultimo giorno della mwywTerza Era, gli Elfi di Lórien furono comandati da Celeborn solo, che li guidò oltre l'mwzaAnduin per estendere il territorio ad un nuovo, più vasto reame, il Lórien Orientale, sviluppato attorno ad mwzqAmon Lanc: al tempo della morte della Regina mwzgArwencite-ref-2[2], nipote di Celeborn e Galadriel, Lothlórien era però completamente disabitato. Celeborn era infatti stanco della mwawTerra di Mezzo e del suo regno, ed era andato prima a vivere a mwbaGran Burrone, con i suoi parenti mwbqElladan e Elrohir, figli di mwbgElrond, e poi raggiunse Galadriel ad Aman, veleggiando in un anno impreciso della mwbwQuarta Era. Lórien divenne così parte dei mwcaRegni Riuniti di Re mwcqEldarion di mwcgGondor, figlio di mwcwAragorn e pronipote degli antichi regnanti.
Caras Galadhon
Caras Galadhon (mwdgcittà degli alberi in Sindarin, derivato dal Nandorin) era l'unica città del regno di Lórien. Era naturalmente priva di edifici, gli elfi essendo alloggiati prevalentemente in abitazioni ricavate nei mallorn (in origine piattaforme chiamate mwdwflet o mweatalan), che Tolkien definisce come più imponenti delle più grandi sequoie. Tutti i sentieri che si delineavano sulla collina su cui sorgeva Caras Galadhon portavano in vetta dove sorgeva il mallorn più imponente, sede del palazzo di Celeborn e Galadriel. Il famoso giardino di Galadriel si trovava addossato ai confini meridionali della città, a ridosso della cerchia di mura. Queste fortificazioni non erano in muratura, ma erano presumibilmente costituite con terra, ed era presente anche, a presidio del centro cittadino, un piccolo fossato.
Note
cite-note-11. ↑ Da Karen Wynn Fonstad, mwfwL'Atlante della Terra di Mezzo di Tolkien, Bompiani, 2004.